Il nostro CPIA opera nella provincia di Teramo, il cui territorio provinciale di 1949 km² è suddiviso in 47 comuni; i più popolosi ed importanti, oltre al capoluogo Teramo, sono Roseto degli Abruzzi e Giulianova.
La provincia conta complessivamente intorno a 300.000 abitanti (dato ISTAT 2023/2024), di cui circa 200.000 in età compresa tra i 15 ed i 64 anni e dunque potenziali utenti del CPIA.
Gli stranieri residenti in Abruzzo al 1° gennaio 2024 sono circa 87.000 e rappresentano il 6,8% della popolazione residente (dato ISTAT 2024). La provincia di Teramo si allinea sostanzialmente a questi dati, con una popolazione straniera al 1° gennaio 2024 di circa 23.000 unità, che rappresenta il 7,4% della popolazione residente (dato ISTAT 2024).
La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dalla Romania con il 26,1% di tutti gli stranieri presenti sul territorio (dato 2021), seguita dall’Albania (13,3%) e dal Marocco (9,8%). Nella provincia il tasso di disoccupazione si attesta sul 7,1% (dato 2021, più recente dato specifico provinciale), con un tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) pari al 25,6% e un tasso di disoccupazione degli stranieri del 35,6% (dato ISTAT, 2021).
La caratteristica principale del territorio è la vasta area collinare, che dal versante orientale dell’Appennino abruzzese digrada fino alle vallate e alla costa adriatica. Più che nelle altre province abruzzesi in quella teramana la distribuzione dei beni, delle risorse e delle infrastrutture non fa registrare pesanti squilibri, fermo restando un certo divario fra le aree
interne, fisiologicamente marginali, e la fascia collinare e litoranea. Dopo un periodo di disorientamento seguito alla crisi generale dell’economia agro pastorale, la maggior parte dei comuni montani del teramano ha cominciato a valorizzare i propri itinerari storico-naturalistici, con il fermo proposito di contendere il primato delle presenze turistiche alle stazioni balneari della provincia. L’economia della fascia collinare è una fonte generosa di benessere:
la viticoltura, di antica e nobile tradizione, alimenta un’eccellente produzione di vini come Montepulciano, Cerasuolo e Trebbiano d’Abruzzo.
L’industria si è sviluppata notevolmente, ricalcando il policentrismo della provincia e adottando un modello imprenditoriale di tipo endogeno, basato su unità produttive di dimensioni piccole e medie e sulle attività cosiddette tradizionali-la maggiore concentrazione di stabilimenti si osserva nella zona del capoluogo provinciale, nella Val Vibrata e lungo il litorale. Il terziario ha la sua sede elettiva a Teramo e nelle sette stazioni balneari della
provincia (Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi), fra le quali Giulianova gode di una posizione di preminenza. Il CPIA eroga la propria offerta formativa ad adulti ed immigrati nel contesto sopra citato, cercando di offrire una proposta didattica che sia in grado di favorire il miglioramento personale, l’accesso alla cittadinanza attiva e l’inserimento e/o reinserimento lavorativo degli utenti delle diverse
realtà territoriali.
La scuola rappresenta un elemento chiave, dovendo accogliere e soddisfare esigenze sociali molto variegate che spesso equivalgono a richieste di carattere formativo da parte della popolazione, occupata o in cerca di occupazione, ovvero acquisizione di nuove conoscenze-abilità-competenze, rientro in formazione e riqualificazione professionale. Queste attività supportano e incentivano la crescita della comunità e dell’intero territorio.
Gli studenti iscritti al CPIA provengono per lo più da contesti caratterizzati da svantaggio di tipo sociale ed economico, fattori dovuti anche alla precarietà sul lavoro e spesso a disoccupazione.
Tutto ciò è legato a bassa scolarizzazione e formazione pregressa quasi inesistente.
È importante sottolineare come una grande fetta della popolazione studentesca sia composta da immigrati il cui numero può variare sensibilmente di anno in anno, a seconda dei flussi migratori. Le sedi del CPIA sono lontane dal capoluogo e non sempre ben collegate ai comuni circostanti.
La sede amministrativa si trova a Montorio al Vomano; l’offerta formativa si articola nelle quattro sedi di Teramo, Nereto, Martinsicuro e Silvi, con l’attivazione di ulteriori percorsi laddove si evidenzino bisogni, nel limite delle risorse di organico assegnate e di spazi adeguati messi a disposizione. Le sedi del CPIA non sono sempre ben collegate ai comuni circostanti.